Il vino si presenta con la sua torbidità naturale derivante dalla presenza delle fecce fini. In bocca è avvertibile la presenza di una vena tannica che rende il vino nervoso e vivo, con delle note di legno vecchio che ne aumentano la complessita’. E’ l’Ansonica fatta come una volta, ovvero con la sua tannicità naturale derivante dal contatto con le bucce. E’ un vino abbastanza ricco senza però essere grasso, e in grado di conservare una dinamicità in bocca ed un suo carattere inconfondibile. Note di liquirizia, erbe, agrumi, un finale lungo e appagante. Da provare sulla bottarga, sul coniglio e su altre preparazioni con sapori decisi. Vi ricorderà il mare dell’Argentario e le sue isole. Bevetelo ora, ma potete tenerlo per almeno 3/4 anni, per permettere lo sviluppo di aromi terziari piu’ complessi.
Uvaggio: Ansonica (Inzolia) 100%
Vigneti: Maremma alta, zona Pitigliano (400 m slm)
Vinificazione: macerazione sulle sue bucce per circa 5-6 giorni durante la fermentazione. Affinamento: sulle fecce fini in tonneaux (500 lt) e cemento per 18 mesi. Messa in bottiglia senza filtrazione e senza chiarifica direttamente dalla vasca.